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Road trip : l’Italia, tra Laghi, Dolomiti e tanto altro

Tra gli italiani e l’automobile, esiste una grande storia d’amore che come sfondo ha clacson urlanti e marche leggendarie, famose in tutto il mondo per la loro eleganza e la potenza dei loro motori.

Concedetevi il piacere di guidare attraverso le strade di Verona e la bella regione dei laghi fino alla celebre strada delle Dolomiti. Mentre panorami magnifici sfilano dal vostro retrovisore, avrete l’occasione di rivolgere uno sguardo verso queste regioni alpine italiane, lontane -dal punto di vista culturale che gastronomico- dalle capitali agitate e della folla estiva.

A Verona, sulle tracce di Romeo e Giulietta

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Punto di partenza del vostro road trip verso le Dolomiti, Verona è conosciuta per essere la mitica città degli amanti di Shakespeare. Ma è anche una città millenaria rigogliosa di tesori storici e architettonici. Sarà bello farne la vostra prima fermata.

Visitare Verona vi offre l’occasione di viaggiare attraverso il tempo: le vestigia dell’Antichità romana, le fortificazioni dell’epoca medievale, passando dalle prospettive monumentali del Rinascimento. A partire dalle piazze del centro dove il mercato pittoresco di verdure incontra i grandi palazzi, accedete ai siti irrinunciabili di Verona: la maestosa Piazza dei Signori, la brulicante Piazza delle Erbe (costruita sull’antico foro romano), i ponti fortificati sull’Adige e l’imperdibile balcone della casa di Giulietta.

Senza dubbio una delle più belle città del Veneto, Verona è iscritta al Patrimonio dell’umanità per la sua urbanistica e per la sua architettura e capirete il perché dopo avervi trascorso la vostra prima giornata.

Inoltre, prima di noleggiare la vostra auto, dirigetevi verso la strada dei laghi e gustate le specialità locali: gli gnocchi di patate, la polenta o il famoso risotto alla pasta di salame.

Il lago di Garda

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Il lago di Garda è una delle mete più popolari per i turisti, lieti di approfittare dell’atmosfera privilegiata e dei siti idilliaci che si riflettono nell’acqua limpida del lago più grande d’Italia. Guidate lungo le rive di questo immenso lago e in una cinquantina di chilometri attraversate 3 regioni italiane: il Veneto, la Lombardia, il Trentino Alto-Adige.

Sotto i vostri occhi sfilano paesaggi così diversi come quelli delle vigne di Valpolicella, dei limoneti e uliveti di Gargnano, emblematici della vegetazione mediterranea, o del massiccio del Baldo, accessibile in funivia con una vista sul lago da togliere il fiato. Durante il vostro periplo non tralasciate alcune tappe essenziali, attraverso la strada costiera.

Visitate prima di tutto le vestigia romane della penisola di Sirmione, piccolo paese turistico e animato, situato su un promontorio circondato d’acqua, dove la cantante Maria Callas amava venire a riposarsi. Esplorare il sud in auto vi permette ugualmente di fare una pausa sulla « costa degli ulivi », il litorale dove si trova la stazione balneare di Bardolino, che unisce scoperte culturali, relax in spiaggia e coltura viticola. Sulla nazionale 572, scoprite gli autentici piccoli angoli di paradiso, come l’elegante stazione balneare di Salò o Gardone Riviera che custodisce il Vittoriale, fiore all’occhiello del Lago di Garda.

Strada facendo, alternerete il piacere di guidare sulle strade larghe delle colline del sud e quello di addentrarvi tra le strette curve sinuose circondate da rocce scoscese che portano al nord.

Spingendo appena sull’acceleratore potrete approfittare della vista delle montagne che prendono il sopravvento sul lago, alternate la visita delle graziose borgate alle fermate negli angoli più nascosti, dove potete concedervi una pausa in un’osteria, questi bar tipici dove si può assaggiare il celebre Prosecco e lo Spritz o in una trattoria che vi propone dei deliziosi menù a base di prodotti locali.
Concludete il vostro giro guidando fino a Riva del Garda, l’estremità settentrionale del lago. Dimenticherete la freschezza del clima davanti alla bellezza dei paesaggi e dei siti storici. Ecco l’ultima tappa della vostra “scappatella” stradale intorno al lago di Garda, là dove si apre il cammino verso le Dolomiti.

Tappa a Bolzano

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Lasciatevi dietro la strada sinuosa che costeggia le rive del lago di Garda e mischiatevi al balletto delle automobili che raggiungono Bolzano, capoluogo dell’Alto-Adige, luogo di scambio tra le province italiane e le regioni germaniche. D’altronde la lingua più utilizzata qui è il tedesco.

Più che una stazione di sport invernali molto popolare tra gli appassionati, Bolzano è il portale del celebre Parco naturale delle Dolomiti, uno dei siti naturali più belli d’Italia, nella lista del patrimonio dell’ Unesco. Il massiccio delle Dolomiti è una catena di montagne rocciose conosciuta con il nome di Monti Pallidi, a causa del calcare bianco di cui è composta. Questo gioiello geologico vi offre un panorama unico al mondo su una successione di cime scoscese, di pareti rocciose e di ghiacciai che attraversano parecchie province.

Con il bel tempo, ritroverete una vegetazione lussureggiante con numerose vigne e frutteti. Ritroverete i sapori tipici di questa natura opulenta nella cucina regionale che sposa le tradizioni dell’Europa centrale con quelle del litorale mediterraneo. .

Lavorato tradizionalmente, lo speck è un delizioso prosciutto affumicato protetto dall’appellazione IGP e di gran qualità, lo stesso dicasi per il vino novello i cui vitigni AOC Lagrein e Santa Maddalena emanano degli aromi incomparabili e riconosciuti a livello internazionale.

Arrivo a Cortina d’Ampezzo attraverso la strada delle Dolomiti

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Per percorrere in auto la regione che va dall’Adige al Veneto, inserite obbligatoriamente nel vostro GPS la strada delle Dolomiti che il celebre architetto Le Corbusier dichiarò essere «la più bella architettura del mondo».

In effetti, non potete scegliere un altro itinerario per chiudere il vostro road trip italiano se non questa magnifica vista panoramica, che si apre su più di 100 chilometri di paesaggio che tolgono il fiato e che si estendono da est ad ovest.

Mettete in conto parecchie ore di automobile attraverso vie strette e vertiginosi canyon fino al lago Karersee (Lago di Carezza), già privilegiato da Sissi l’imperatrice come luogo di villeggiatura, particolarmente famoso per le sue acque limpide verdi e blu nelle quali si riflettono le montagne. Qui, vi si offrono alcune tra le più belle escursioni alpine e, anche se non siete dei grandi camminatori, non potrete resistere ai panorami offerti da questo massiccio montagnoso unico e classificato patrimonio mondiale dell’UNESCO.

E gli appassionati di guida in montagna si potranno sentire come piloti di rally. Buon divertimento tra le numerose curve a gomito che attraversano colli e valli di pini fino alla linea d’arrivo, a Cortina d’Ampezzo, elegante stazione sportiva invernale cara agli italiani e ai turisti.

 

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