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Giro d’Italia

Il Giro d’Italia 2014 è dedicato a tre importanti anniversari: il decennale della morte di Marco Pantani, il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale e i sessanta anni di Trieste italiana. Le diverse tappe toccano luoghi significativi per questi eventi e percorrere in auto queste strade può essere una vera scoperta di luoghi meravigliosi.

Umbria e Marche

Raggiungendo Foligno in treno si può provare l’emozione di seguire la tappa che porta all’ascesa del monte che Marco Pantani considerava il suo terreno di allenamento: il Carpegna. La data di partenza è il 17 maggio e, con un’auto presa a noleggio, in circa due ore e mezzo, si possono percorrere gli oltre 160 chilometri che separano la cittadina umbra dalla marchigiana Montecopiolo. Il primo tratto del tragitto, sulla SS75, conduce a Perugia, quindi con la E45 si entra nelle Marche per transitare nella bella Urbania e dopo pochi chilometri, sulla E78 ci si trova di fronte alle rampe di Cippo Carpegna. Dopo una ripida discesa ci si trova in una splendida valle che, subito dopo, si inerpica per condurre al borgo appenninico di Montecopiolo.

Giro d'Italia
Fotolia – Tutti i diritti riservati – ©pavel068

Le Alpi

Sono numerose le date del Giro d’Italia 2014 che comprendono tappe con un percorso alpino, tra esse scegliamo la Aglié-Oropa. Alla partenza ci si dirige verso Coggiola sulla SS142 raggiungendola in circa un’ora (80 km), da qui la strada inizia a salire per 18 chilometri verso Bielmonte per poi scendere per 30 chilometri verso Biella. Il percorso del Giro d’Italia 2014 affronta poi l’ascesa verso la frazione più nota della città: Oropa, dove si trova il più celebre santuario piemontese. Sono quasi 12 chilometri di una bella strada ampia che vide una memorabile vittoria di Pantani.

Il Friuli

La data più significativa del Giro d’Italia 2014 è quella della tappa friulana che parte da Maniago e arriva allo Zoncolan. Ci si dirige dapprima verso Gemona e Tolmezzo sulla SR177 per un tratto di una settantina di chilometri percorribili in un’ora, poi si sale verso il cuore della Carnia, Sauris e, dopo aver costeggiato il lago artificiale, si continua a salire per altri 6 chilometri fino a Sella. Dopo una lunga discesa si giunge a Ovaro e da qui parte la micidiale salita di 18 chilometri che porta alla cima dello Zoncolan.

Giro d'Italia, Monte Zoncolan
Fotolia – Tutti i diritti riservati – ©dragoncello

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