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Sardegna, itinerari consigliati

La Barbagia e le maschere ancestrali

La Sardegna non è solo mare: il cuore dell’isola è la Barbagia, terra antica protetta da monti rocciosi e distese di foresta vergine. Abitata sin dall’antichità, la Barbagia ha conservato intatte suggestive tradizioni pagane, un affascinante dialetto della lingua sarda e una biodiversità unica al mondo. Oltre ai paesi ricoperti di vivaci murales, primo tra tutti Orgosolo, i visitatori potranno ammirare insoliti paesaggi montani e vivere l’antico carnevale mamoiadino popolato dall’oscura presenza di Mamuthones e Issohadores.

Escursione a Tiscali

Nel cuore della Sardegna, nascosto dal Supramonte, il villaggio di Tiscali ha conservato per secoli il suo antico splendore: i resti di quaranta capanne di epoca nuragica trascinano il visitatore indietro nel tempo, verso l’Età del Bronzo, mentre la dolina carsica che custodisce il villaggio ricrea l’atmosfera del ventre materno. Una “finestra” tagliata nella roccia incornicia la valle sottostante come un quadro. Per raggiungere il villaggio nuragico si può noleggiare un’auto a Dorgali, seguendo attentamente le indicazioni.

capanne di epoca nuragica

Gola di Gorroppu, gran canyon d’Europa

Venire in vacanza in Sardegna e fare un bagno nelle acque limpide di un torrente di montagna è un’esperienza per pochi. Non tutti possono dire di essere stati a Su Gorroppu, canyon profondo fino a 500 metri scavato in un tempo incalcolabile dal Rio Flumineddu. La gola ha ispirato diverse leggende popolari e ospita importanti specie endemiche; tra queste, la pregiata Aquilegia di Gorroppu, la trota sarda e il secondo anfibio più raro d’Europa, il Geotritone del Supramonte.

Penisola del Sinis e Isola di Malu Entu

L’area protetta della Penisola del Sinis è l’emblema della Sardegna: acque cristalline, rocce granitiche a picco sul mare e i resti di un’intera città fenicia affacciata sul Mar di Sardegna. Dopo aver fatto il classico tuffo dall’arco di roccia chiamato S’Archittu, zaino in spalla ci si avvia verso le rovine di Tharros, abitata fino all’anno 1000. Un giro in barca vi permetterà di visitare l’Isola di Malu Entu, popolata da conigli selvatici e tartarughe marine. Immancabile una visita alla Chiesa paleocristiana di San Giovanni Battista, eretta nel VI secolo.

Carloforte, da Genova con amore

Cittadina dalla storia unica, Carloforte è l’unico centro abitato della piccola Isola di San Pietro. Eletta uno dei borghi sardi “più belli d’Italia”, è stata fondata da coloni genovesi nel Settecento ed è oggi comune onorario della Provincia di Genova. Il suo centro storico è un dedalo di viuzze in salita, pervaso dagli invitanti profumi della cucina tabarchina, i cui ingredienti principali sono tonno, pesto e pomodorini. A Carloforte troviamo anche le saline, popolate dai fenicotteri rosa, amene calette e miniere abbandonate.

Carloforte, Sardinia, Italy

Fotografia 1 : Nuraghe Santu Antine © Dmitry Naumov – Fotolia.com

Fotografia 2 : capanne di epoca nuragica © Matteo Dini – Fotolia.com

Fotografia 3 : Carloforte, Sardegna © imagesef – Fotolia.com

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